Sottotitoli automatici: come aggiungere i sottotitoli a un video senza perderci ore
Perché i sottotitoli contano, i tre modi per sottotitolare un video e come ottenere sottotitoli esatti, sincronizzati e leggibili in verticale.
In questa guida
- Perché sottotitolare tutti i tuoi video
- I 3 modi per aggiungere sottotitoli a un video
- Perché i sottotitoli automatici creati dal copione sono più affidabili
- Stile e posizione nei video verticali
- Il ritmo giusto per sottotitoli leggibili
- Impressi nel video o file separato?
- Controllare la sincronizzazione in 4 passi
Per aggiungere i sottotitoli a un video esistono tre metodi: scriverli a mano, usare una trascrizione automatica o generarli dal copione che hai letto. I sottotitoli automatici creati dal copione sono i più affidabili, perché il testo è giusto fin dall'inizio: resta solo da sincronizzarlo con la voce. Ecco perché conviene sottotitolare ogni video, come scegliere il metodo e come ottenere sottotitoli leggibili, soprattutto in verticale.
Perché sottotitolare tutti i tuoi video
- Molti video si guardano senza audio: in metro, in ufficio, in sala d'attesa o a tarda sera. Senza sottotitoli, il messaggio va perso.
- L'accessibilità: le persone sorde o con problemi di udito hanno bisogno dei sottotitoli per seguire un video parlato.
- La comprensione: un accento, una parola tecnica o un audio non perfetto passano meglio quando il testo è sullo schermo. È anche un grande aiuto per chi sta imparando l'italiano.
- La memoria: leggere e ascoltare insieme aiuta a ricordare le parole chiave.
- La ricerca: un file di sottotitoli dà alle piattaforme un testo esatto di quello che dici.
- Il pubblico internazionale: con un file .srt tradotto, turisti e clienti stranieri possono seguire il video nella loro lingua, un vantaggio concreto per chi lavora con l'estero o con il turismo.
I 3 modi per aggiungere sottotitoli a un video
| Metodo | Precisione del testo | Tempo necessario | Per chi |
|---|---|---|---|
| Scrittura manuale | Ottima | Molto lungo | Progetti brevi e occasionali |
| Trascrizione automatica | Variabile, da ricontrollare | Rapido, più le correzioni | Video improvvisati, interviste |
| Dal copione | Esatta fin dall'inizio | Quasi immediato | Video girati con un testo scritto |
La trascrizione automatica ha fatto enormi progressi, ma resta un'ipotesi: scrive quello che crede di sentire. Nomi di marchi, numeri, sigle e parole inglesi dentro una frase italiana sono le sue trappole abituali, e ogni errore va trovato e corretto a mano.
Perché i sottotitoli automatici creati dal copione sono più affidabili
Se hai letto un testo, hai già il contenuto esatto dei tuoi sottotitoli. Resta solo da far comparire ogni parola al momento giusto. È il principio di Cameratel: ogni ripresa arriva con sottotitoli sincronizzati con la tua voce, generati dal tuo copione. Non devi digitare niente né correggere trascrizioni.
Siccome i sottotitoli nascono dal copione, più resti fedele al testo, più corrispondono a quello che dici. Se cambi una frase durante le riprese, aggiorna il copione prima della ripresa successiva.
C'è un vantaggio in più, molto italiano: le parole dialettali, i nomi di piatti tipici o di località e i termini del tuo mestiere mandano spesso in crisi la trascrizione automatica. Con i sottotitoli creati dal copione compaiono esattamente come li hai scritti, che si tratti di «friarielli», di «Cinque Terre» o del nome del tuo prodotto.
Stile e posizione nei video verticali
In 9:16 l'interfaccia della piattaforma occupa buona parte dello schermo: didascalia e nome dell'account in basso, pulsanti sul lato destro. Qualche regola di leggibilità:
- Metti i sottotitoli al centro o poco sotto, mai nell'ultimo quarto dell'immagine.
- Limitati a una o due righe brevi. In verticale, 3-6 parole per riga si leggono con un'occhiata.
- Cura il contrasto: testo bianco con contorno o fondo scuro, leggibile su qualsiasi immagine.
- Evita il tutto maiuscolo: su una frase intera si legge più lentamente.
- Non coprire la bocca: metti il testo sotto il mento, non sulla parte bassa del viso.
Se aggiungi tu delle scritte in montaggio, lascia un margine sui bordi perché non finiscano sotto i pulsanti della piattaforma.
Il ritmo giusto per sottotitoli leggibili
Un sottotitolo deve restare sullo schermo abbastanza a lungo da essere letto, senza trascinarsi. I sottotitolatori professionisti puntano in genere a una velocità di lettura di circa 15-17 caratteri al secondo, ed evitano sottotitoli che durano meno di un secondo. Per un video parlato in camera, questo si traduce in pochi riferimenti semplici:
- una frase breve per sottotitolo, o metà di una frase lunga;
- un taglio che rispetti il senso: non separare «il» da «prodotto», né un nome dal cognome;
- niente parole isolate su una riga, salvo per un effetto voluto.
Un motivo in più per scrivere frasi brevi nel copione: producono da sole sottotitoli ben divisi.
Impressi nel video o file separato?
I sottotitoli si possono consegnare in due modi. I sottotitoli impressi fanno parte dell'immagine: si vedono ovunque, anche sulle piattaforme che non accettano file di sottotitoli, come la maggior parte delle app di video brevi. Il file separato, quasi sempre in formato .srt, si carica accanto al video su YouTube, LinkedIn o una piattaforma di corsi: chi guarda può attivarlo o no, e tu puoi correggerlo dopo la pubblicazione.
Cameratel offre entrambe le strade: imprimere i sottotitoli nel video con un tocco o esportarli in un file .srt. Entrambe le opzioni fanno parte di Cameratel Pro. Tutto sul formato è spiegato nella guida al file SRT.
Controllare la sincronizzazione in 4 passi
- Guarda il video senza audio: i sottotitoli devono bastare a capire.
- Controlla inizio e fine: la prima frase non deve comparire prima che tu parli, né l'ultima sparire troppo presto.
- Verifica le pause: dopo un silenzio, il sottotitolo successivo deve aspettare la tua voce.
- Rileggi nomi propri e numeri: sono quelli che si notano di più quando sono sbagliati.
Per scrivere video brevi facili da sottotitolare, prendi spunto dai modelli di script per Reels, TikTok e Shorts. E per il dettaglio della funzione, visita la pagina dei sottotitoli automatici.
Domande frequenti
Come si mettono i sottotitoli automatici su un video?
Usa la trascrizione automatica di una piattaforma o di un'app, oppure genera i sottotitoli dal copione che hai letto. In ogni caso, ricontrolla il risultato prima di pubblicare.
Perché i miei sottotitoli automatici sono pieni di errori?
La trascrizione indovina le parole a partire dal suono: rumore, accenti, nomi propri e numeri la mettono spesso in difficoltà. Partire da un copione scritto evita gran parte di questi errori.
I sottotitoli servono davvero su Instagram e TikTok?
Sì, perché una parte del pubblico guarda senza audio. I sottotitoli impressi nel video rendono il messaggio comprensibile anche in silenzio.
Dove mettere i sottotitoli in un video verticale?
Al centro o poco sotto, mai in fondo: lì didascalia, pulsanti e nome dell'account coprono il testo.