Sottotitoli

File SRT: capirlo, correggerlo e caricarlo su YouTube e sulle altre piattaforme

Il formato SRT spiegato in modo semplice, la differenza con i sottotitoli impressi, il caricamento sulle grandi piattaforme e gli errori più comuni.

Team Cameratel 7 min di lettura Aggiornato:
In questa guida
  1. Com'è fatto un file SRT
  2. Sottotitoli impressi o file separato
  3. Caricare un file SRT su YouTube
  4. Facebook, LinkedIn e Vimeo
  5. Le piattaforme che richiedono sottotitoli impressi
  6. Gli errori più comuni e come risolverli
  7. Dare il nome giusto ai file
  8. Tradurre un file SRT
  9. Ottenere un file SRT senza scrivere nulla

Un file SRT è un semplice file di testo che contiene i sottotitoli di un video: ogni battuta è numerata, ha un orario di inizio e di fine ed è seguita dal suo testo. Lo si carica accanto al video su YouTube, Facebook, LinkedIn o Vimeo, e chi guarda può attivare o disattivare i sottotitoli. Ecco come leggere un file SRT, quando preferirlo ai sottotitoli impressi, come caricarlo e come evitare gli errori più frequenti.

Com'è fatto un file SRT

Ecco un estratto di un file SRT con due battute:

1
00:00:00,500 --> 00:00:03,200
Rifai i tuoi video dieci volte?

2
00:00:03,400 --> 00:00:06,900
Scrivi il testo prima di registrare,
poi leggilo su un gobbo.

Ogni blocco contiene quattro elementi:

  1. Un numero progressivo, a partire da 1.
  2. Un orario di inizio e di fine, nel formato ore:minuti:secondi,millisecondi. Attenzione: l'SRT usa la virgola prima dei millisecondi, non il punto.
  3. Il testo, su una o due righe.
  4. Una riga vuota, che separa il blocco dal successivo.

Tutto qui. Il formato è così semplice da essere accettato quasi ovunque, ed è proprio questo il segreto del suo successo.

Sottotitoli impressi o file separato

Sottotitoli impressiFile SRT separato
Dove si trova il testoNell'immagine stessaIn un file accanto al video
Chi guarda può disattivarli?NoSì
Modificabili dopo la pubblicazioneNo, bisogna esportare di nuovo il videoSì, caricando una nuova versione
Più lingueUna sola per videoUn file per lingua
Piattaforme idealiInstagram, TikTok, Snapchat, stati WhatsAppYouTube, LinkedIn, Vimeo, piattaforme di corsi

In inglese si parla di open captions per quelli impressi e di closed captions per quelli che si attivano a richiesta; in italiano si dice anche «sottotitoli codificati».

Caricare un file SRT su YouTube

  1. Apri YouTube Studio e scegli Sottotitoli nel menu a sinistra.
  2. Fai clic sul video che ti interessa.
  3. Se la lingua non compare, fai clic su Aggiungi lingua e selezionala.
  4. Nella colonna dei sottotitoli fai clic su Aggiungi (o Crea, a seconda dell'interfaccia), poi scegli Carica file.
  5. Seleziona il tuo file .srt. Se YouTube lo chiede, indica che contiene già i tempi.
  6. Controlla l'anteprima e fai clic su Salva.

Le voci dei menu cambiano di tanto in tanto: la pagina di assistenza Aggiungere sottotitoli e sottotitoli codificati descrive la procedura aggiornata, e l'elenco dei file di sottotitoli supportati conferma che il formato SubRip (.srt) è accettato.

Facebook, LinkedIn e Vimeo

Il principio è lo stesso ovunque: prima il video, poi il file dei sottotitoli, nella sezione dedicata.

  • Facebook: il file si aggiunge dalle opzioni del video, al momento della pubblicazione o modificandolo. Se il caricamento non va a buon fine, rinomina il file con il codice della lingua, per esempio video.it_IT.srt, un formato che Facebook richiede da tempo.
  • LinkedIn: il file dei sottotitoli si aggiunge di solito al momento di pubblicare il video, dalla versione desktop.
  • Vimeo: i file dei sottotitoli si aggiungono dalle impostazioni del video, con una lingua per file.

I menu di queste piattaforme cambiano spesso: se non trovi l'opzione, cerca «sottotitoli» nel loro centro assistenza.

Le piattaforme che richiedono sottotitoli impressi

Su Instagram, TikTok, Snapchat o negli stati di WhatsApp di solito non si può allegare un file SRT a un video. Perché i sottotitoli si vedano, bisogna imprimerli nell'immagine prima di pubblicare. Mettili al centro o poco sotto, lontano da pulsanti e didascalia, come spiegato nella guida ai formati e alle impostazioni video.

Gli errori più comuni e come risolverli

  • Le lettere accentate si vedono male (la «è» diventa «Ã¨»): il file non è in UTF-8. Salvalo di nuovo con questa codifica.
  • Tutti i sottotitoli sono sfasati: lo sfasamento è costante, spesso perché il video è stato accorciato all'inizio. Sposta tutti i tempi della stessa durata con un editor di sottotitoli.
  • Un punto al posto della virgola: 00:00:03.200 è VTT, non SRT. Sostituisci il punto con una virgola.
  • Una riga vuota mancante: due battute si fondono o il caricamento fallisce. Controlla ogni separazione.
  • Tempi che si sovrappongono: una battuta inizia prima che finisca la precedente. Correggi la fine della prima.
  • Righe troppo lunghe: oltre una quarantina di caratteri per riga, dividi in due righe o in due battute.

Dare il nome giusto ai file

Un nome chiaro evita confusione quando le lingue si moltiplicano. Una convenzione semplice è aggiungere il codice della lingua prima dell'estensione: ricetta-tiramisu.it.srt, ricetta-tiramisu.en.srt. Molti lettori video, inoltre, caricano automaticamente un file .srt che ha lo stesso nome del video e si trova nella stessa cartella: comodo per controllare i sottotitoli sul computer prima di pubblicarli.

Tradurre un file SRT

Per proporre i tuoi video in un'altra lingua, per esempio in inglese per i turisti, in tedesco per un agriturismo in Alto Adige o in francese per il pubblico svizzero:

  1. Duplica il file SRT originale.
  2. Traduci solo le righe di testo, senza toccare numeri e tempi.
  3. Controlla la lunghezza: una traduzione è spesso più lunga dell'originale, dividi le righe se serve.
  4. Dai a ogni file il nome della sua lingua, poi caricalo come lingua aggiuntiva.

Ottenere un file SRT senza scrivere nulla

La parte più lunga di un file SRT è scrivere il testo e sincronizzarlo. Se registri con un copione, Cameratel genera i sottotitoli dal tuo testo e li sincronizza con la tua voce: poi esporti un file .srt pronto da caricare, oppure imprimi direttamente i sottotitoli nel video. L'export .srt e i sottotitoli impressi fanno parte di Cameratel Pro.

Per confrontare i metodi di sottotitolazione, leggi la guida ai sottotitoli automatici, e per il dettaglio della funzione la pagina dei sottotitoli automatici di Cameratel.

Domande frequenti

Come si apre un file SRT?

Con qualsiasi editor di testo, come Blocco note su Windows o TextEdit in modalità testo semplice su Mac. Poi salvalo in UTF-8 per conservare gli accenti.

Perché le lettere accentate dei sottotitoli si vedono male?

Probabilmente il file non è codificato in UTF-8. Aprilo in un editor di testo, salvalo in UTF-8 e caricalo di nuovo.

Si può modificare un file SRT dopo averlo caricato?

Sì, la maggior parte delle piattaforme permette di correggere il testo online o di caricare una nuova versione. I sottotitoli impressi, invece, non si modificano senza esportare di nuovo il video.

Che differenza c'è tra un file SRT e un file VTT?

Sono due formati di testo molto simili. Il VTT (WebVTT) usa il punto prima dei millisecondi e accetta opzioni di stile; l'SRT è il più semplice e il più accettato.